News ed eventi

Link istituzionali

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il Turismo con decreto del 28 gennaio 2020 ha definito l' “Articolazione degli Uffici dirigenziali di livello non generale del Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo".

A seguito di tale Decreto la  Soprintendenza archivistica e bibliografica dell’Umbria e delle Marche è stata sostituita dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica dell'Umbria con sede a Perugia e dalla Soprintendenza archivistica e bibliografica delle Marche con sede Ancona.

Il Decreto legge 12/07/2018, n. 86, recante "Disposizioni urgenti in materia di riordino delle attribuzioni dei Ministeri dei beni e delle attività culturali e del turismo, delle politiche agricole alimentari e forestali e dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, nonché in materia di famiglia e disabilità" (pubblicato nella Gazz.: Uff. 12 luglio 2018, n. 160) ha, tra le altre, disposto l'assegnazione delle competenze in materia di turismo al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali.

Al trasferimento delle funzioni consegue il cambio di denominazione del MiBACT in Ministero per i beni e le attività culturali.

Con il decreto 23 gennaio 2016 "Riorganizzazione del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo ai sensi dell'articolo 1, comma 327, della legge 28 dicembre 2015, n. 208. (GU Serie Generale n.59 del 11-3-2016) all' Art. 5 si è stabilito quanto segue:
Soprintendenze archivistiche e bibliografiche

  1. In attuazione dell'art. 16, comma 1-sexies, del decreto-legge 19 giugno 2015, n. 78, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2015, n. 125, le Soprintendenze archivistiche svolgono le funzioni di cui all'art. 36 del DPCM n. 171 del 29 agosto del 2014 (soppresso dal DPCM n. 76 del 19 giugno 2019 e poi modificato dal D.P.C.M. 2 dicembre 2019, n. 169 recante il “Regolamento di organizzazione del Ministero per i beni e le attivita' culturali e per il turismo, degli uffici di diretta collaborazione del Ministro e dell'Organismo indipendente di valutazione della performance” (GU Serie Generale n.16 del 21-01-2020) anche in materia di beni librari, fatto salvo quanto previsto, nelle Regioni a statuto speciale e nelle province autonome di Trento e Bolzano, dai rispettivi statuti e dalle relative norme di attuazione, anche con riferimento alla legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3. Conseguentemente, le Soprintendenze archivistiche assumono la denominazione Soprintendenze archivistiche e bibliografiche, ad eccezione che nelle Regioni Friuli Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia.

  2. Con riferimento alle funzioni di tutela dei beni librari, le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche dipendono funzionalmente dalla Direzione generale Biblioteche e possono avvalersi del personale delle Biblioteche statali. Nella Regione Trentino Alto Adige, la Soprintendenza archivistica e bibliografica del Veneto e del Trentino Alto Adige svolge esclusivamente funzioni in materia di beni archivistici.

  3. Le Soprintendenze archivistiche e bibliografiche sono articolate in almeno tre aree funzionali, riguardanti rispettivamente:

    l'organizzazione e il funzionamento; il patrimonio archivistico; il patrimonio bibliografico.

  4. Il comma 2 dell'art. 3, del decreto 27 novembre 2014, recante «Articolazione degli uffici di livello dirigenziale non generale del Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo», e' sostituito dal seguente: 

    «2. Nella Regione Sicilia, il soprintendente archivistico svolge altresi' le funzioni di direttore dell'Archivio di Stato del Comune capoluogo, senza ulteriori emolumenti accessori. Conseguentemente, la soprintendenza archivistica di tale Regione assume la denominazione di Soprintendenza archivistica della Sicilia-Archivio di Stato di Palermo».

Accesso Utenti

Social media

Motore ricerca