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Preci terra di chirurghi

“Son chirurgici… da cavar pietre, cataratte et testicoli” così li definisce il visitatore apostolico mons. Innocenzo Malvasia nel 1587, nella sua visita alle comunità del contado di Norcia. I chirurghi erano noti per le particolari conoscenze nella estrazione dei calcoli, nella rimozione della cataratta dell'occhio, e nella castrazione. Nella storia della musica, furono detti “castrati” i cantanti maschi che avevano subito la castrazione prima della pubertà, allo scopo di mantenere la voce acuta in età adulta; il termine castrato, visto lo spregevole significato, fu sostituito con un più elegante “cantore evirato”, “musico o soprano naturale”. “L’antico bel castello delle Preci, detto dal Guicciardini le Prese nell’Istoria d’Italia… con belle case, ed ornati templi…
Sono i suoi abitatori di bellissimo corpo di membra robuste, dediti all’arme, alla Chirurgia, pratici poi per l’universo tutto; sanano rotture, cavano dal corpo le pietre, levano pannicoli dagli occhi, e sanano le ferite con tanta diligenza, che solo a questi par che l’Onnipotente Iddio abbia concesso un tanto dono, portandosi dal corpo delle loro Madri la disciplina, e l’Arte. Sono discesi da questo castello continuamente uomini di gran pregio; siccome fu il signor Francesco Mensurati medico in Venezia dell’Imperatore oggidì Signore di alcune ville. Vi fu anco il signor Durante Scacchi medico del cardinale Bandino, con i suoi quattro figli titolati in Fabriano. Vi fu Marin Angelo di Mariano medico del duca di Savoia. Dirò parimenti del signor Cesare Scacchi medico della regina d’Inghilterra, da lei tanto stimato…”L’arte chirurgica si tramandò di padre in figlio tanto da costituire nel tempo vere e proprie dinastie di chirurghi, la maggior parte delle quali, circa trenta, provenienti dal castello di Preci. I preciani perfezionarono le tecniche chirurgiche utilizzando strumenti di loro invenzione, pubblicarono anche interessanti studi e furono conosciuti in tutta Europa. Tra tutte ebbero particolare importanza le famiglie Scacchi, Arcangeli, Benevoli, Catani, Carocci, Lapi.  Dagli Scacchi prende il nome la zona in alto del castello di Preci, dove si trova il loro palazzetto; di questa famiglia fu il più illustre rappresentante Durante Scacchi, autore del Subsidium medicinae, opera basilare per i futuri medico-chirurghi, tradotta in volgare dal fratello Cesare, noto, soprattutto, per l’intervento alle cataratte della regina d’Inghilterra Elisabetta Tudor che, oltre alla fama, gli procurò un’ingente ricchezza.

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